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Nemesi - Fabricamenti

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Aperi.QUì – condivisioni itineranti/TRIbuti
FABRIANO – Fondazione Carifac - via Gioberti n.5
Giovedì 09.05.2013
 
Maurizio Mercuri incontra Edgardo Mannucci e Quirino Ruggeri
A cura di Valeria Carnevali
 
Dalla figurazione all’astrazione. E alla fine il concetto. La sintesi di un secolo di arte in tre mosse.
Due artisti residenti ci ricevono nelle loro stanze: di qua i locali abitati da un Quirino Ruggeri
serio, maestoso, elegante e composto, i cui busti e le cui figure plasmate nella freddezza di una
epoca immancabilmente severa, la prima parte del Novecento, ci osservano, tra lo ieratico e il
colloquiale. Di là le sale in cui Edgardo Mannucci, novecentissimo uomo dell’atomica, racconta la
sua evoluzione, a partire proprio dall’indagine sulla figura umana appresa dal maestro Ruggeri,
con cui il legame, anche generazionale, fu forte, fino all’originalità di una morfologia di scultura che
l’ha reso protagonista del suo tempo, centripeta e informale, forza primigenia contenuta e
racchiusa in un nucleo, energia pura pronta ad esplodere ma trattenuta nell’istante sospeso in cui
la deflagrazione non è ancora avvenuta.
Ed in mezzo c’è lui, ospite riverente e indiscreto, Maurizio Mercuri, che accede in silenzio nella
casa per ribaltare il senso di ogni spazio, senza però disturbare il sonno dei giganti.
Cinque i locali che conservano le illustri presenze. Cinque i piccoli geniali interventi che, con ironia
e stupore, costringono la mente dell’ignaro visitatore a cercare significati e sensi nascosti nelle
pieghe di una collezione raffinata e, a suo modo, classica.
Così, nella sala di ingresso, mentre l’alta oreficeria di Mannucci si precipita splendida incontro al
visitatore per accoglierlo, alle sue spalle una fotografia morandiana si lascia osservare immobile e
sorniona. Nella sala del Mannucci più astratto, un solo, reiterato commento sonoro avvolge e
accompagna, non senza un pizzico di innocente impertinenza, chi è venuto qua per vedere.
Nell’ambiente più spazioso non basta invece aggirarsi e guardarsi intorno: dietro la schiena di un
monumentale adolescente sono appoggiati due libri da toccare, aprire, sfogliare e leggere; solo
così si rivelano oltre la propria apparenza. Lo spirito di Mercuri che occhieggia tra i pezzi nella
mostra in permanenza non può dirsi soddisfatto senza un passaggio nella videoarte: un vecchio
televisore ed un filmato in loop, una stanza liquida e fuggevole intrappolata in una stanza reale.
Non accontentatevi di vederlo una sola volta. L’intervento più impalpabile è nella stanza più
piccola, in cui un piccolo stratagemma permette la visione di un autoritratto, tema tradizionale nella
storia dell’arte, che si raddoppia e si frantuma.
Se Ruggeri desidera celebrare la personalità e Mannucci aspira ad animare la materia, Mercuri
adora destabilizzare, spiazzare, rovesciare ogni certezza di significato. Lo stesso titolo scelto per
questa piccola serie di interventi ambisce a suscitare perplessità: “TRIbuto”, al singolare, giocato
inizialmente sul prefisso che triplica, ad indicare la matrice plurale dell’esposizione, e sul significato
tradizionale di “rendere omaggio”, si trasforma nel meno piacevole, anzi, proprio fastidioso
“TRIbuti”: le parole diventano spesso fuorvianti…e siamo sempre in grado di comunicare i concetti
che esse sottendono, con la loro ambiguità e la loro potenziale, involontaria ironia?
 
 
 
Quirino Ruggeri (Albacina di Fabriano, 1883 - Roma 1955), sarto affermato e creativo, nella
Roma degli anni Venti si dedica alla scultura, entrando nel gruppo “Valori Plastici”. Esegue sculture
in gesso, creta e terracotta, fusioni in bronzo e quadri su tela e su tavola. Attratto inizialmente dal
primitivismo classico, matura uno stile naturalistico statico e composto, in linea con la cultura del
tempo ed in opposizione alle avanguardie.
 
Edgardo Mannucci (Fabriano 1904 – Arcevia 1986), allievo e genero di Ruggeri, che conosce e
frequenta a Roma, giunge ad una originale concezione della scultura in un primo momento
simbolica e poi materico-gestuale. Fortemente influenzato dalle tragiche vicende storiche del
Novecento, trasferisce le sue meditazioni nell’indagine sulla forma e sulle tecniche di lavorazione
dei metalli. E’ considerato uno dei protagonisti dell’arte plastica informale europea.
 
Maurizio Mercuri vive e lavora a San Donato di Fabriano. Artista concettuale, conserva reperti
tecnologici raccolti nei suoi viaggi di scoperta, facendone ispirazione per i propri lavori. La sua
poetica riguarda oggetti presenti nella vita quotidiana, presentati in situazioni assurde e
disorientanti. Per Mercuri l’immaginazione è via di fuga dall’omologazione, dalla dimensione
alienante del lavoro, dalle pressioni a cui siamo soggetti nelle relazioni sociali.
 
 

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Fabriano, tornano le condivisioni itineranti proposte dagli aperi.QUì.
L’associazione culturale fabricamenti invita ad una nuova esperienza di condivisione attraverso i linguaggi del contemporaneo, giovedì 09 maggio alle 18.30.
 
 
Titolo : aperi.QUì  - condivisioni itineranti/ TRIbuti. Maurizio Mercuri incontra Edgardo Mannucci e Quirino Ruggeri
 
Autore: Maurizio Mercuri
Curatore: Valeria Carnevali
Coordinamento: fabricamenti
Apertura: ore 18.30
 
Luogo: Collezione Ruggeri-Mannucci  presso la Fondazione Carifac –
via Gioberti 5 – Fabriano (AN)
 
Data: 09 Maggio 2013
Durata: 09 -19 maggio 2013 dalle 17.00 alle 19.00
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. / 393.6417286
 
Ritornano gli appuntamenti informali dell'associazione fabricamenti, nel percorso itinerante di aperi.QUì alla ricerca del senso di comunità, in una nuova esperienza di condivisione ed incontro: l'arte contemporanea e la sua relazione con il luogo.
Il territorio fabrianese ha prodotto nella sua storia, anche molto recente, opere di ingegno e creatività che vanno oltre la produzione artigianale ed industriale che l’ha reso celebre: l’estro artistico, ieri come oggi, ha sempre fatto parte di quello “spirito del luogo” che caratterizza, con le sue eccellenze, l’indole della città, anche attraverso l’arte contemporanea.
 
Per il sesto appuntamento di aperi.QUì gli spazi della Collezione Ruggeri - Mannucci della Fondazione Carifac si aprono al contemporaneo per un’occasione che vede l’artista concettuale Maurizio Mercuri intervenire con alcune opere accanto a quelle, in esposizione permanente, dei due grandi scultori marchigiani del Novecento. 
Il titolo TRIbuti allude alla triplice matrice dell’esposizione, che nel suo assetto tradizionale presenta il contributo di due grandi firme che declinano l’intervento della materia ora in linguaggio figurativo – Quirino Ruggeri – ora in astrazione – Edgardo Mannucci; sul consueto allestimento Mercuri innesta i suoi interventi minimali ed impalpabili, in un gioco di rimandi e consequenzialità spaziali ed ideali.
 
La formula dell’ aperi.QUì sarà sempre la stessa, ogni partecipante dovrà intervenire portando con sé il suo con-tributo, il necessario per l'aperitivo e condividerlo con gli altri insieme a cultura, idee ed energie. Ogni singolo partecipante è invitato a farsi lui stesso attore proponendo spunti di riflessione, in linea con lo spirito dell'evento e dell'associazione stessa: la crescita culturale attraverso la condivisione collettiva
 
Gli interventi di Maurizio Mercuri saranno visibili all’interno della Collezione fino al 19 maggio,  con apertura straordinaria a cura dell’associazione fabricamenti dal martedì alla domenica, dalle ore 17 alle ore 19. La cura artistica dell’evento è di Valeria Carnevali.
 

Per informazioni e contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - mob.: 3936417286 - www.fabricamenti.it

 

 
 
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martedì 23 aprile 2013 - ore 19.30
Biblioteca pubblica “Romualdo Sassi” – Sala di lettura, 1° piano. 
 
RitornaCON.TESTI – identità da scoprire,l’iniziativa organizzata dall'associazione culturale fabricamentiin collaborazione con la Biblioteca pubblica “Romualdo Sassi” di Fabriano.
Il secondo appuntamento si svolgerà martedì 23 aprile oltre il consueto orario di apertura della Biblioteca (alle ore 19, 30) presso la Sala di lettura, 1°piano.
 
Riscoprire la propria identità attraverso la condivisione del patrimonio storico culturale contenuto all'interno della Biblioteca. Questo il senso che contraddistingue CON.TESTI.
 
Dopo il raffronto tra la storia nazionale e quella cittadina, questa volta si andranno a riscoprire le proprie radici attraverso la letteratura. Non a caso è stata scelta la data del 23 aprile, giornata mondiale del libro, patrocinata dall'UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright.
 
Ci sono delle pagine che lasciano un segno indelebile nell'esistenza di ogni individuo.  Un’“impronta”che finisce con l’appartenere all’identità culturale del singolo.  Con un libro si piange, si ride, si riflette, ci si emoziona.
 
Chi non si è mai riconosciuto in una storia raccontata o in un personaggio?
 
Il 23 aprile i partecipanti sono invitati a  portare con sè e condividere con gli altri la propria “impronta letteraria”, ovvero il libro che più lo rappresenta che potrà essere consultato direttamente dalla raccolta della Biblioteca.  

Ogni partecipante può verificare al seguente link http://poloana.sebina.it/SebinaOpac/Opac (selezionando la voce Biblioteca comunale Fabriano) la disponibilità del proprio libro preferito presso la Biblioteca “R.Sassi”.
Questo per favorire lo scambio della propria “impronta letteraria” con gli altri partecipanti all'evento.
 
La serata sarà allietata da letture, proiezioni video e un aperitivo offerto dall'associazione.
 
 

Ognuno è invitato a partecipare attivamente, proponendo spunti di riflessione in linea con lo spirito dell'evento e dell'associazione fabricamenti: stimolare l’intelligenza collettiva, la condivisione e della partecipazione attiva.

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Vi aspettiamo per festeggiare insieme il primo anno di attività, 
nello stesso luogo dove i sette fondatori hanno firmato l'atto costitutivo

venerdì 19 aprile 2013
Janus 2.0  - via enrico toti 7 - fabriano

ore 20.00

Il prezzo concordato dell'aperitivo e di 15,00 € a persona

Si prega di confermare la propria presenza entro il 16 aprile
inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
oppure un sms al 393
6417286

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Fabriano: dal flash mob alla performance
l’associazione culturale fabricamenti vi propone una Secret Performance
con un'artista ed un curatore segreto
sabato 16 marzo alle 17.00 il primo di una serie di appuntamenti intitolati “Interno.giorno”

 

Titolo INTERNO.giorno / Secret Performance
Autore: segreto
Curatore: segreto
Coordinamento: fabricamenti
Apertura: ore 17:00
Luogo: Via Leopardi 15 – Fabriano (AN)
Data: 16 marzo
Durata: sabato 16 marzo dalle 17.00 alle 20.00
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. / 393.6417286

 

INTERNO.giorno, la nuova azione culturale realizzata da fabricamenti, è un calendario d'incontri che si svolgerà all'interno di abitazioni private. Il primo appuntamento è previsto per sabato 16 marzo dalle 17 alle 20, in Via Leopardi 15 Fabriano (AN) sarà dedicato al linguaggio performativo nelle arti visive contemporanee.
L'obiettivo dell’evento è quello di promuovere la cultura dell’accoglienza e sviluppare una nuova dimensione attrattiva, per una città in cambiamento attraverso percorsi di scambio ed approfondimento ‘intimo’ aprendo i confini delle mura domestiche, entrando nello spazio del quotidiano attraverso l’arte, la musica, la letteratura, la cucina e tante altre passioni. Un viaggio in varie case, in cui ad ogni stazione c'è un ospite, del calore umano, sentimenti e storie da condividere, ricercando il coinvolgimento emotivo dei partecipanti. Ospitalità dunque come tipo di relazione tra individui legato a gesti "rituali" come la stretta di mano, l'abbraccio dell’ospite, l’offrire una tazza di tè, far assaggiare un dolce appena sfornato, l’offrire se stessi.
Non vi sveliamo ancora i nomi dell'artista e del curatore invitati, né tantomeno il contenuto della performance, possiamo soltanto dirvi che coinvolgerà mente, cuore e tutti i cinque sensi!
I visitatori verranno accolti dai padroni di casa a scoprire il fascino dell’arte contemporanea, con la possibilità di entrare in contatto con l’artista, la sua poetica, il suo modo di operare, attraverso alcune opere rappresentative ed il coinvolgimento in una performance individuale. fabricamenti invita a partecipare a questo incontro con l’arte, intesa come dimensione della vita comune, nella sua capacità di trasmettere emozioni, non come linguaggio univoco, ma dove ognuno può ricercare il proprio codice.

 

Vi aspettiamo tutti, sabato 16, per una chiacchierata intima sulla vita e sull’arte.
Chi saranno l’artista ed il curatore? Venite a trovarci per scoprirlo.

 

Per partecipare alla performance è necessaria la prenotazione
(contattare: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo." rel="nofollow" style="color:rgb(40,98,197);outline:0px" target="_blank">info@fabricamenti.it. – tel : 393.6417286),
mentre la casa e le opere al suo interno saranno disponibili a tutti dalle 17 alle 20.
 

www.fabricamenti.it 

www.facebook.com/fabricamenti

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Giovedì 28 febbraio, ore 19.00

Biblioteca pubblica “Romualdo Sassi” – Sala Pilati

 

Dalla collaborazione tra l’Associazione culturale fabricamenti e la Biblioteca pubblica “Romualdo Sassi” nasce CON.TESTI - Identità da scoprire 

una serie di appuntamenti che si svolgerà all’interno della Biblioteca, oltre il consueto orario di apertura. Nuove chiavi di lettura per intraprendere un percorso alla scoperta della propria identità, a partire dal riconoscersi in una memoria storica collettiva.
La Biblioteca contiene un patrimonio culturale condiviso nel quale ognuno può riconoscersi e “reinventarsi”, una individualità da poter leggere e scoprire, come parole in un racconto. 
Il primo appuntamento, fissato per giovedì 28 febbraio alle ore 19.00 presso la sala Pilati della Biblioteca, sarà dedicato alla riscoperta della memoria storica collettiva, attraverso la quale è possibile ritrovare l’identità individuale e le proprie radici. A partire dagli eventi che hanno tracciato la storia culturale e sociale nel nostro paese e nel mondo, verranno raccontati gli episodi della storia cittadina, attraverso la lettura e la consultazione dei periodici storici locali: l’Azione e il Progresso.

Ognuno è invitato a partecipare attivamente, proponendo spunti di riflessione in linea con lo spirito dell'evento e dell'associazione fabricamenti: stimolare l’intelligenza collettiva, la condivisione e della partecipazione attiva.

con.testi - identità da scoprire

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fattore umano

 

giovedì 17.01.2013 ore 19.00 - in via Gentile da Fabriano n. 13 - Casa del Dott. Engles Profili
 

Gli appuntamenti informali dell'associazione fabricamenti hanno tracciato un percorso alla ricerca del senso della comunità, ponendo l'attenzione su un luogo fisico, un immagine simbolica, l'intrinseco bisogno di spiritualità fino ad arrivare al corpo come strumento per raggiungere i nostri obiettivi. 

 

Il quinto appuntamento di aperi.QUì è dedicato al tema del ‘fattore umano’. La riflessione sarà rivolta all’importanza del singolo e della sua capacità di incidere sulla realtà, al dovere verso l’umanità, alla responsabilità globale di ogni individuo, in alcuni uomini più forte rispetto ad altri, e all’etica in generale.

Il luogo scelto per questo incontro è la casa del Dott. Engles Profili, in quanto uomo e medico fabrianese, votato agli altri; qualità manifestata nella sua professione e soprattutto nella lotta partigiana, dapprima con l’impegno nell’organizzazione della propaganda del movimento partigiano, fino ad arrivare al proprio sacrificio umano.
Interverranno con testimonianze fotografiche e dirette delle loro esperienze, studiosi che hanno approfondito la storia della resistenza fabrianese e la figura di Engles Profili e personalità che operano quotidianamente in ambito socio-umanitario. 


La formula sarà sempre la stessa, ogni partecipante dovrà intervenire portando con se il necessario per l'aperitivo e condividerlo con gli altri insieme a cultura, idee ed energie. L'associazione metterà a disposizione dei contenitori per la raccolta differenziata. Ogni singolo partecipante è invitato a farsi lui stesso attore proponendo spunti di riflessione, in linea con lo spirito dell'evento e dell'associazione stessa: la crescita culturale attraverso la condivisione collettiva.

 
 
vi aspettiamo!!!
 
 

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san biagio - campodonico - fabriano

PROGRAMMA DETTAGLIATO - 'senza pietre non c'è arco'

SABATO 22 DICEMBRE___________________________________________________


Ore 9.00 ritrovo al parcheggio di viale Moccia (‘parcheggione’): Indicazioni stradali da Fabriano QUI
ore 10 arrivo a San Biagio in Caprile, luogo del ritiro e sistemazione
ore 12 pranzo condiviso: ogni partecipante è invitato a portare qualcosa da mangiare da condividere con gli altri
ore 14 passeggiata nella natura
ore 16 Tè ed attività di aggregazione creativa per conoscersi o conoscersi meglio: Tutti i partecipanti sono invitati a portare oggetti che raccontano di sè o di un evento particolare della propria vita. Potrebbe essere un libro, un disco , una fotografia, un racconto o uno strumento musicale
ore 18 YOGA: fabricamenti mette a disposizione alcuni tappetini per poter praticare Yoga, ma se avete i vostri, per favore, portatelo!
ore 19 aperitivo e preparazione cena
ore 20 cena
dopocena scambio doni, dopo tutto è natale! ogni partecipante è invitato a portare un dono unisex, intorno ai 10 euro, da poter scambiare casualmente tra i partecipanti stessi.
 

DOMENICA 23 DICEMBRE________________________________________________

ore 9   morning YOGA
ore 10 colazione
ore 11 trekking e attività nella natura
ore 13 pranzo
ore 14 confronto sulle attività di fabricamenti

ore 17 partenza e rientro a Fabriano

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STATUTO
art. 1 – Denominazione, sede e durata
E’ costituita, ai sensi della Legge 7 dicembre 2000 n. 383, l’Associazione culturale denominata
“FABRICAMENTI”, con sede in Fabriano in via Ciampicali n. 2; essa è retta dal presente statuto e
dalle vigenti norme di legge in materia. Per il raggiungimento dei suoi fini, l’Associazione può
altresì istituire sedi secondarie, uffici e altri luoghi nel territorio italiano e all’estero. La sua durata è
illimitata.
Art. 2 – Oggetto sociale e Scopi
L’associazione FABRICAMENTI ha come principale scopo il coinvolgimento della cittadinanza al
rilancio del tessuto sociale ed economico, basato su una nuova forma di economia, incentrata sulla
conoscenza, la partecipazione e la comunicazione.
L'associazione, che ha carattere libero, volontario e democratico, non persegue come suo scopo
istituzionale fini di lucro, è apartitica ed ha l'obbiettivo di contribuire alla crescita sociale,
economica e culturale di Fabriano attraverso la ricerca di modelli di sviluppo alternativi e la
valorizzazione di potenzialità, risorse e conoscenze presenti sul territorio.
Art. 3 – Attività
Al fine di perseguire i propri obiettivi, l’associazione si propone come luogo d’incontro, di dibattito e
di partecipazione da dove far nascere una serie di iniziative tra le quali:
a. collaborazioni e intese con altre organizzazioni, associazioni o comitati che, in ambito locale o
nazionale, operino in sintonia con gli scopi e le finalità dell'Associazione;
b. realizzazione di convegni, conferenze, dibattiti e seminari per contribuire allo sviluppo di una
coscienza critica nella cittadinanza, agendo concretamente sul territorio;
c. valorizzazione di nuove capacità con bandi di concorso e borse di studio;
d. divulgare notizie ed informazioni, tramite pubblicazione, edizione anche mediale e diffusione in
proprio di libri, opere e documenti di interesse sociale e culturale, nonché studi e ricerche;
e. organizzazione di eventi sociali e culturali;
f. attivazione di strumenti di diffusione e comunicazione anche creando luoghi virtuali di
partecipazione culturale (internet-radio, forum telematico di discussione, web-blog)
Art. 4 – Soci
Sono soci tutte le persone maggiorenni che, per interesse culturale ovvero per interessi
professionali e di studio, vogliono aderire alle attività dell’Associazione e che ne fanno richiesta al
Consiglio Direttivo. L’adesione prevede l’obbligo del pagamento della quota associativa secondo le
quote stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo a seconda del tipo di partecipazione. Nessuna
limitazione è posta al numero dei Soci. La domanda, su moduli predisposti, sarà indirizzata al
Presidente e dovrà indicare, oltre ai dati anagrafici e fiscali, l’accettazione dello Statuto e degli
organi di rappresentanza Sociali. L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario,
ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi Organi Sociali, secondo le
competenze statutarie, e ad un comportamento corretto sia nelle relazioni verso gli altri Soci che
con i terzi. La partecipazione dei soci all’elaborazione e alla gestione dei programmi e delle attività
è considerata prerogativa sostanziale e inalienabile di ciascun socio, nonché garanzia di
democrazia. L’Associazione fornirà a tutti i Soci una tessera Sociale che avrà la validità di un anno.
I Soci si dividono in Fondatori, Ordinari e Sostenitori. Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i soci
che abbiano un’anzianità di iscrizione di almeno sei mesi. Per le cariche che comportano
responsabilità civili o verso terzi, sono eleggibili soci che hanno raggiunto la maggiore età.
I Soci Fondatori
I Soci Fondatori fanno parte del Consiglio Direttivo e agiscono nelle finalità dell’Associazione,
promuovendo attività culturali. Può diventare Socio Fondatore chi dimostri nell’ambito delle attività
dell’Associazione, una forte motivazione e capacità attiva di organizzazione in linea con i principi e
le finalità del sodalizio. La nomina a Socio Fondatore è stabilita tramite votazione unanime del
Consiglio Direttivo. La qualifica di Socio Fondatore, una volta acquisita, ha carattere permanente e
può venir meno, salvo il diritto di recesso, solo in caso di scioglimento dell’Associazione, decesso
del Socio stesso, espulsione da parte del Consiglio Direttivo secondo quanto previsto dall’articolo
6.
I Soci ordinari e sostenitori
Soci Ordinari sono tutte le persone fisiche, cittadini italiani o stranieri residenti in Italia o all’estero,
di sentimenti e comportamento democratici, senza alcuna distinzione di sesso, razza, idee e
religione che condividono le finalità e i principi statutari dell’associazione. Si diventa Soci ordinari
compilando l’apposita domanda di ammissione. Il Consiglio Direttivo delibera l’iscrizione del Socio
ordinario e ne dà comunicazione allo stesso, anche a mezzo posta elettronica. Il socio avrà l’onere
di versare la quota associativa prevista per l’esercizio sociale in corso al momento della domanda
di iscrizione. Il socio sostenitore, a differenza di quello ordinario, versa una quota associativa
maggiorata, come forma di sostegno alle attività dell’associazione. La qualifica di Socio Ordinario o
Sostenitore, una volta acquisita, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti
dal presente statuto. I versamenti effettuati a titolo di quote sociali o di atti di liberalità da parte dei
Soci sono comunque a fondo perduto e non sono rimborsabili in nessun caso. Salvo il diritto di
recesso, viene meno la qualifica di Socio Ordinario o Sostenitore in caso di scioglimento
dell’Associazione, decesso del Socio stesso, mancato pagamento della quota associativa annuale,
rifiuto motivato del rinnovo dell’adesione espresso dal Consiglio Direttivo o in caso di espulsione
dichiarata dal Consiglio Direttivo secondo quanto previsto dall’articolo 6. Le quote versate dai Soci
sono intrasmissibili.
Art. 5 – Diritti e doveri dei soci
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto ed hanno diritto all’elettorato attivo e passivo. Tutti i
soci hanno i diritti di informazione e controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto, in
particolare i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri
dell’Associazione. L’Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma
volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei fini sociali e culturali.
L’Associazione può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di
prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. Il comportamento del socio
verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà
e condivisione di principi e intenti, ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore
morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.
Art. 6 – Recesso ed esclusione del socio
Il socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta (lettera semplice) da
inviare al Presidente. Il socio può essere escluso dall’Associazione nei seguenti casi:
a. morosità protrattasi per oltre tre mesi dal termine di versamento richiesto;
b. gravi motivi che abbiano recato danno morale e/o materiale all’associazione stessa.
L’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo e la relativa delibera, contenente le
motivazioni del provvedimento deve essere comunicata all’interessato per iscritto. Il socio
interessato dal provvedimento può chiedere che sia posto all’ordine del giorno della successiva
assemblea l’esame dei motivi che hanno determinato l’esclusione, al fine di contestare gli addebiti
del provvedimento. Fino alla data di convocazione dell’Assemblea – che deve avvenire nel termine
di tre mesi – il socio interessato dal provvedimento si intende sospeso. I soci receduti e/o esclusi
non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio
dell’Associazione.
Art. 7 – Gli organi sociali
Sono Organi dell’Associazione:
a. L’Assemblea;
b. Il Consiglio Direttivo;
c. Il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere;
d. Il Comitato Scientifico.
Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.
Art. 8 – L’Assemblea
L’Assemblea è organo sovrano dell’Associazione. L’assemblea è convocata almeno una volta
all’anno dal presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante avviso scritto da inviare
con lettera semplice / fax / e-mail ai soci, almeno tre giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
L’assemblea è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del
Direttivo. Deve inoltre essere convocata quando il Direttivo lo ritenga necessario o quando lo
richiede almeno un terzo dei soci. Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno
dei lavori e la sede ove si tiene la riunione. L’Assemblea degli associati è validamente costituita in
prima convocazione ed atta a deliberare se è presente almeno il 50% + uno dei soci. In seconda
convocazione delibera a maggioranza dei presenti. Hanno diritto a partecipare all’Assemblea tutti i
soci fondatori e i soci ordinari maggiorenni in regola con il pagamento delle quote associative
dell’esercizio sociale in corso alla data della seduta assembleare. Ciascun socio ha diritto ad un
voto. Ciascun socio può rappresentare in Assemblea fino a due soci, i quali possono inviare la
necessaria delega anche mediante fax, e-mail. L’Assemblea ha il compito di discutere ed
approvare le linee guida dell’Associazione, elegge il Consiglio Direttivo e approva la
rendicontazione finale e la spesa di previsione. L’assemblea straordinaria è quella che di norma si
riunisce per modificare lo statuto o sciogliere l’associazione
Art.9 – Il Consiglio Direttivo
Il consiglio direttivo è composto da un massimo di 13 membri. Ne fanno parte di diritto i soci
fondatori. Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni e i suoi membri possono essere rieletti.
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, il Segretario e il Tesoriere.
Spetta al Consiglio Direttivo di:
a. discutere, approvare e proporre i progetti e le attività dell'Associazione rispettando le
direttive dell'Assemblea, e le finalità dell'Associazione.
b. dare attuazione alle delibere dell’Assemblea;
c. redigere il regolamento dell'Associazione;
d. redigere il rendiconto preventivo e consuntivo da sottoporre all'Assemblea, curare
l'ordinaria amministrazione, deliberare le quote associative annue;
e. conferire e revocare procure;
f. deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
g. assumere le deliberazioni in merito al comportamento dei soci aderenti durante l’ attività
sociale;
h. proporre all'Assemblea l'esclusione dei soci per morosità e indegnità, in conformità a
quanto stabilito nel presente statuto; con possibilità al Socio di un contraddittorio;
i. adottare gli eventuali provvedimenti disciplinari verso i soci, che si dovessero rendere
necessari;
j. fissare la data delle Assemblee ordinarie dei soci (almeno una volta all'anno) e convocare
l'Assemblea straordinaria qualora lo ritenga necessario o venga richiesta dai soci.
Le delibere del consiglio direttivo sono prese a maggioranza. In caso di parità di voti prevale quello
del presidente. Il Consiglio Direttivo si riunisce indicativamente una volta al mese e come minimo
una volta all’anno, su convocazione del Presidente. Le riunioni sono valide quando interviene la
maggioranza dei componenti.
L’atto costitutivo dell’associazione, a firma dei soci fondatori, costituisce la nomina del primo
Consiglio direttivo.
Art. 10 – Il Presidente
Il Presidente viene eletto all’interno del Consiglio Direttivo se è presente almeno la metà dei suoi
membri. Nel caso in cui non venga raggiunto il numero di voti necessari per l’elezione del
Presidente, il Consiglio Direttivo può approvare un regolamento che stabilisca ulteriori modalità di
elezione del Presidente, le quali saranno valide per quella sola elezione.
Il Presidente dura in carica due anni e può essere rieletto.
Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, nonché davanti
a tutte le autorità amministrative e giudiziarie e ha l’uso della firma sociale.
Il Presidente può conferire sia a singoli associati che a terzi procure speciali per determinati atti o
categorie di atti. In ogni caso la stipula di contratti con terzi soggetti può essere delegata ai soli
membri del Consiglio Direttivo, indicando di volta in volta il consigliere delegato.
Art. 11 – Il Vice presidente – il Segretario - il Tesoriere
Il Vice presidente è nominato dal Presidente tra i membri del Consiglio Direttivo e dura in carica
fino alla scadenza del mandato del Presidente. Il Vice presidente, in caso di assenza del
Presidente, presiede l’Assemblea. Il Presidente può attribuire al Vice presidente particolari funzioni
ed incarichi, nonché conferirgli deleghe per il compimento degli atti di amministrazione. In caso di
dimissioni o di grave impedimento del Presidente, il Vice presidente lo sostituisce. Il Segretario ed
il Tesoriere durano in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo.
Art. 12 – Il Comitato scientifico
Il Comitato scientifico è costituito da personalità o rappresentanti di enti sia appartenenti
all’Associazione, sia esterne su proposta del Consiglio Direttivo. Il Comitato Scientifico ha la
funzione di esprimere indicazioni utili ad arricchire e a favorire lo sviluppo dell'attività generale
dell’associazione; si riunisce una volta l'anno su convocazione del Presidente del Consiglio
Direttivo.
Art.13 – Patrimonio e mezzi finanziari
Il patrimonio è costituito:
a. dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'associazione;
b. da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
c. da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.
L'associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle
attività da:
a. quote e contributi degli associati;
b. eredità e donazioni;
c. contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche
finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi, realizzati nell'ambito dei fini
statutari;
d. contributi dell'Unione europea e di organismi internazionali;
e. proventi delle cessioni di beni e servizi ai soci e a terzi,
f. erogazioni liberali dei soci e dei terzi;
g. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e
sottoscrizioni, anche a premi;
h. altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.
L' associazione è tenuta per almeno tre anni alla conservazione della documentazione, con
l'indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche derivanti dai soggetti indicati nei
punti b), d), e), nonché, per i soggetti indicati in c), della documentazione relativa alle erogazioni
liberali, se finalizzate alle detrazioni di imposta e alle deduzioni dal reddito imponibile.
Valgono comunque le seguenti disposizioni statutarie
a. divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve
o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non
siano imposte dalla legge;
b. obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente, in caso di suo scioglimento per qualunque
causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità;
c. disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire
l'effettività' del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della
partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori
d'età il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e
per la nomina degli organi direttivi dell'associazione;
d. obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario
secondo le disposizioni statutarie;
e. eleggibilità libera degli organi amministrativi, principio del voto singolo di cui all'articolo
2532, comma 2, del codice civile, sovranità dell'assemblea dei soci, associati o partecipanti
e i criteri di loro ammissione ed esclusione, criteri e idonee forme di pubblicità delle
convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti; è ammesso il
voto per corrispondenza per le associazioni il cui atto costitutivo, anteriore al 1 gennaio
1997, preveda tale modalità di voto ai sensi dell'articolo 2532, ultimo comma, del codice
civile e sempreché le stesse abbiano rilevanza a livello nazionale e siano prive di
organizzazione a livello locale;
f. intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa
di morte e non rivalutabilità della stessa.
Art.14 – Rendiconto economico finanziario
L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 di cembre di ogni anno. Il rendiconto economico
finanziario viene predisposto dal Consiglio Direttivo e viene presentato all’assemblea degli
associati. L’assemblea di approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo deve
tenersi entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, salvi casi eccezionali in ricorrenza
dei quali può essere deliberato entro e non oltre i sei mesi. L’eventuale avanzo di gestione deve
essere reinvestito a favore delle attività istituzionali statutariamente previste. Eventuali utili o
avanzi di gestione e i proventi delle attività dell’Associazione non possono, in nessun caso, essere
divisi fra gli associati, anche in forme indirette
Art.15 – Scioglimento
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto
favorevole di almeno tre quarti dei soci e associati convocati in assemblea straordinaria.
L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione nomina uno o più liquidatori e delibera
sulla destinazione dl patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
In caso di scioglimento, il patrimonio residuo deve essere devoluto a fini di utilità sociale, ad
esempio ad associazioni di promozione sociale di finalità similari, sentito l’organismo di controllo di
cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23/12/1996, n.662.
Art.16 – Il Rinvio
Per quanto non convenuto nel presente statuto valgono le norme vigenti in materia.
Fabriano, lì 29 | 03 | 2012
I Soci fondatori


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